Fondazione Isola d’Elba lancia il progetto The Clothest Isola d’Elba
Portoferraio, 3 novembre 2026. Come organizzare un laboratorio per ridare vita agli abiti usati, avviarne la raccolta, coinvolgere le competenze necessarie, comunicare un marchio e predisporre la formazione degli addetti: sono i primi passi concreti affrontati nell’incontro dei giorni scorsi, organizzato dalla Fondazione Isola d’Elba ETS nella propria sede al Centro Servizi Il Molino di Portoferraio, per dare avvio a “The Clothest Isola d’Elba: laboratorio di moda creativa, rigenerata e inclusiva”.
Il progetto – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Toscana nell’ambito dell’Avviso pubblico per la concessione di contributi a sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale ai sensi dell’art.72 del D.LGS 117/2017 e del D.M. 124 del 7 agosto 2025 per l’annualità 2026 e dal cofinanziamento della Fondazione Isola d’Elba ETS – prevede la creazione di un laboratorio nella sede della Fondazione Exodus “La Mammoletta”. Uno spazio nel quale i giovani della comunità, ma anche altre persone in carico ai servizi sociali e volontari, possano acquisire competenze professionali, sperimentare la propria creatività e costruire prospettive di autonomia e lavoro.
Al confronto hanno partecipato : SerD dell’USL Toscana Nord Ovest, Dialogo – Volontari per il carcere Aps, Fondazione Exodus La Mammoletta, Esa spa , Tip Tap One Asd e altre associazioni elbane. In collegamento anche Giacomo Spotti di The Clothest*, esperienza pilota nata per sostenere la Casa di Accoglienza di Don Mauro Fresi a Montevarchi, della quale il laboratorio elbano costituirà uno sviluppo sul territorio, condividendone il percorso di recupero degli abiti, formazione e inclusione. Fra le questioni affrontate, la raccolta e la selezione degli abiti da utilizzare nelle attività, l’allestimento del laboratorio e il coinvolgimento di figure professionali capaci di accompagnare l’apprendimento.
Una prima fase sarà dedicata alla creazione del brand The Clothest Elba, con il supporto di professionisti del marketing e della comunicazione. I giovani ospiti de La Mammoletta predisporranno una moodboard di immagini, colori e suggestioni da cui far emergere un’identità nella quale riconoscere l’universo valoriale del progetto. Il laboratorio comincia così a raccontarsi attraverso lo sguardo dei giovani dell’associazione Exodus La Mammoletta. “Partecipare alla stesura del progetto, contribuire all’identità del marchio, proporre un’idea e vederla diventare qualcosa di concreto – sostiene Patrizia Lupi, coordinatrice del progetto e direttrice della Fondazione Isola d’Elba – saranno occasioni per scoprire i propri talenti, misurarsi con un compito e riconoscere il valore del proprio contributo. Alla formazione sulla comunicazione si affiancherà quella sartoriale, con professionisti che accompagneranno le ragazze nell’apprendimento del cucito e delle tecniche necessarie alla realizzazione di prodotti tessili. Sarà un momento di aggregazione, di dialogo intergenerazionale e di inclusione che potrà portare frutti concreti, sfociando in una prospettiva reale di lavoro.”
Anche la comunità elbana può contribuire. Chi dispone di abiti, non più usati ma in ottimo stato, è invitato a scrivere a Fondazione Isola d’Elba ETS per segnalare la propria disponibilità al dono. Grazie alla collaborazione del partner Associazione Dialogo, la raccolta contribuirà anche a rispondere alle necessità di abbigliamento delle persone detenute nel carcere di Porto Azzurro, collegando il laboratorio alle attività di solidarietà già presenti sul territorio.Sono benvenute anche competenze e proposte di collaborazione volontaria: dalla disponibilità a insegnare al supporto nelle attività di raccolta e organizzazione, ciascuno potrà contribuire alla realizzazione del progetto che punta a inserire nel mondo del lavoro, con attività strutturate dopo l’iniziale start up, persone a rischio di marginalità economica e sociale.
Per contribuire alla raccolta e al progetto:
segreteria@fondazioneisoladelba.it
Foto: il primo incontro operativo del 27 ottobre 2026 nella sede della Fondazione Isola d’Elba ETS, al Centro Servizi Il Molino di Portoferraio.



