C’è una rete invisibile ma preziosa, attenta alla fragilità ed inclusiva, che funziona grazie all’impegno di chi dedica il proprio tempo agli altri. All’Isola d’Elba, uno dei punti di riferimento più saldi di questo tessuto sociale è Stefania Di Chiara, presidente dell’associazione ETS Insieme per l’Elba. Da anni, la sua guida rappresenta un pilastro per l’intera comunità isolana, coordinando interventi che intrecciano accoglienza, sostenibilità e inclusione.
L’azione dell’associazione spazia su molteplici fronti di emergenza sociale. Tra le attività più delicate c’è la gestione di una casa d’accoglienza protetta, un rifugio sicuro e un punto di ripartenza per donne vittime di violenza e maltrattamenti. Accanto a questa realtà, Insieme per l’Elba combatte la povertà quotidiana con la raccolta e la distribuzione di beni alimentari alle famiglie indigenti del territorio, promuovendo al contempo la cultura dell’economia circolare e del consumo consapevole attraverso la gestione di un negozio del riuso.
Ma il contributo di Stefania Di Chiara e dei suoi volontari si estende anche alla rigenerazione degli spazi e dei legami sociali. Emblematico è il lavoro svolto presso il Grigolo a Portoferraio, uno spazio pubblico restituito alla cittadinanza per diventare luogo di incontro, attività educative, doposcuola e progetti per i giovani.
Un’operatività instancabile che dimostra come la solidarietà, sull’isola, non sia solo una parola, ma una pratica quotidiana capaci di fare la differenza.