Dopo aver navigato a lungo per il mondo, Rachele Lanfranchi ha deciso di gettare l’ancora nel porto più autentico, quello nel quale ha cresciuto radici da quando è nata: l’Isola d’Elba. Nuova associata della Fondazione, sbarca con l’intenzione di mettere a disposizione della comunità il bagaglio culturale maturato altrove, ma rigorosamente in punta di piedi.
Il piano è chiaro: rispettare e valorizzare l’identità locale, evitando di spiegare a un elbano come si naviga col libeccio, come potare la vite, o dove trovare il parcheggio perfetto a Porto Azzurro in pieno agosto.
Tra progetti di sviluppo sostenibile, sostegno all’Associazione viticoltori, e volontariato in ospedale a Portoferraio, Rachele promette un ottimismo strategico che unisce le grandi sfide globali quali l’Agenda 2030, alla dura e affascinante realtà isolana. Benvenuta a bordo!