Elba Circolare
Elba Circolare
I laboratori del saper fare
La Fondazione ha partecipato, in qualità di partner della Fondazione Exodus la Mammoletta, all’“Avviso pubblico per la concessione di incentivi per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse” della Regione Toscana.
Saranno finanziati progetti focalizzati sul recupero, la riparazione e il riutilizzo di beni con la creazione di laboratori dedicati alle tecniche di riparazione e all’allestimento di spazi informativi ed educativi. Il bando incentiva anche l’organizzazione di eventi periodici per lo scambio di prodotti e la realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione. Attraverso il cofinanziamento delle spese necessarie, la misura punta ad allungare il ciclo di vita dei prodotti, ridurre gli sprechi e diffondere buone pratiche sostenibili su tutto il territorio.
“ABLE – Elba Circolare” è il titolo del progetto presentato in collaborazione, oltre che con Fondazione Isola d’Elba, con Italia Circolare srl, Clothest aps, USL Toscana Nord Ovest/Serd, Insieme per l’Elba aps, Pedalta aps, le Pro Loco di Portoferraio, Porto Azzurro e Capoliveri, Tip Tap One asd , ESA SpA, Caritas.
Se l’esito sarà positivo verranno allestiti due laboratori dove potranno impegnarsi i ragazzi della Fondazione Exodus, ma anche altre persone con fragilità, grazie a percorsi formativi nei settori del tessile e del restauro di imbarcazioni in legno, salvando dalla discarica capi di abbigliamento, accessori, tessuti e manufatti in legno, rigenerandoli, allungando la loro vita. Il progetto recupera antichi saperi artigianali (sartoria e falegnameria), tutelando l’ambiente terrestre e marino e creando opportunità formative e occupazionali. L’iniziativa di forte impatto sociale, punta alla riduzione dei rifiuti, all’innovazione nei mestieri tradizionali, alla sostenibilità coinvolgendo la rete del volontariato e imprese pubbliche e private del settore servizi ambientali e della cantieristica.



