Comunicato Stampa del 8 Settembre 2017

 

La Fondazione Isola d’Elba dona alle biblioteche e alle scuole dell’Elba il volume di Gianfranco Vanagolli: “La Marineria dell’Isola d’Elba dall’età napoleonica alla fine della Toscana Lorenese. Storia protagonisti immagini documenti”

La Fondazione Isola d’Elba, con l’obiettivo di diffondere la cultura e la conoscenza delle tradizioni elbane a partire dai vecchi mestieri che interessavano l’economia dell’Isola prima dell’avvento del turismo, ha deliberato di donare alle biblioteche ed alle scuole dell’Elba, alcune copie del volume del Prof. Gianfranco Vanagolli “La marineria dell’Isola d’Elba dall’età napoleonica alla fine della toscana lorenese. Storia, protagonisti, immagini, documenti”, Edizioni Il Mare Libreria Internazionali, Roma, 2017.

Gianfranco Vanagolli, nato a Rio marina, dopo la laurea in Lettere Moderne ha insegnato materie letterarie nelle scuole medie inferiori, Italiano e Storia negli Istituti tecnici e professionali e Storia e Filosofia nei Licei. E’ Presidente onorario della Sezione di Italia Nostra dell’Arcipelago Toscano e Vicepresidente del Centro Nazionale di Studi Napoleonici. E’ membro del Comitato di direzione della “Rivista italiana di studi napoleonici” e in veste di storico, ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali. Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli su riviste italiane e straniere oltre a numerosi lavori di indagine storica, di storia della letteratura e di narrativa, tra i quali, con Marzorati: Lineamenti storici di un problema di attribuzione e di datazione (Il “Discorso o dialogo intorno alla nostra lingua”), 1981; con Giardini: Cronache elbane 1940-1945, 1991; con Belforte: Portoferraio, 1940-1950. Memorie fotografiche, 1981; con Le Opere e i Giorni: Turchi e Barbareschi all’Elba nel Cinquecento, 1994; Leggende dell’ArcipelagoToscano, 1995; Il Cacciadiavoli e altro mare. Racconti, 2001; Il sacro e il mare, 2003; Profili di autori elbani contemporanei, 2008; La marineria elbana dall’età napoleonica alla fine della Toscana lorenese, 2013; Napoleone all’Isola d’Elba. Le spie, 2014; con Il Foglio letterario, il romanzo Il tesoro del Carmine, 2016. E’ appena uscita, con Il Foglio Letterario, la seconda edizione accresciuta delle Leggende dell’Arcipelago Toscano.

 

 

Questa mattina Patrizia Lupi, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Isola d’Elba, insieme all’autore hanno consegnato i volumi alla Biblioteca comunale di Marciana Marina alla presenza del Consigliere delegato alla cultura del Comune, Santina Berti.

Il muflone, un valore da gestire - Sabato 13 maggio 2017

La Fondazione Isola d’Elba onlus ha come primario scopo la valorizzazione dell’Elba sotto tutti suoi aspetti. Purtroppo le politiche gestionali del Parco Nazionale molto spesso non sono in sintonia con il territorio.

Questo non dipende a nostro avviso dalla volontà della dirigenza ma dal difficile adattamento di una struttura legislativa e burocratica complessa in un territorio con caratteristiche diverse dai luoghi dove i Parchi Nazionali dovrebbero operare.

Il Parco imposto dall’alto contro la volontà dei cittadini e ampiamente contestato sin dal suo insediamento non riesce ancora ad integrarsi.

Purtroppo alcune iniziative degli ultimi anni hanno lasciato molti dubbi, come ad esempio l’eradicazione milionaria dei ratti con lancio di tonnellate di veleno sull’Isola di Montecristo.

Ci sembra che con la scusa di preservare le specie endemiche si cerchino di tamponare con spese colossali le situazioni che il Parco non riesce a gestire, ma  in questo modo si fanno molti errori e si sprecano enormi risorse.

Anche la gestione dei cinghiali ci sembra un grave spreco, vengono spese risorse pubbliche per far prelevare migliaia di capi poi rivenduti da privati a prezzi altissimi fuori dall’Elba. Si tratta di grandi valori che con una sana gestione potrebbero rimanere sul territorio.

Cinghiali, Mufloni, Lepri e persino i fagiani, i gatti, i topi e l’ ailanto, non devono essere gestiti come specie alloctone da sterminare, ma come attori di un delicato equilibrio da gestire.

Serve passione, lavoro, attenzione, competenza.

L’ annuncio di voler eradicare i Mufloni senza neppure un preventivo e approfondito confronto a livello locale ci sembra l’ennesimo clamoroso errore.

Tutto questo non è in linea con il ruolo di garanzia ed equilibrio che il Parco dovrebbe avere. 

Serve un Parco in grado di interagire meglio con le popolazioni, con le categorie economiche, con le associazioni ambientaliste, con  i cacciatori locali e con tutti i veri appassionati di Natura che vivono ed amano questi luoghi.

Contro la soppressione del distaccamento della Polizia Stradale

Portoferraio, 14 aprile 2017

La Fondazione Isola d’Elba intende opporsi con fermezza alla chiusura di un servizio essenziale per la nostra comunità.

Sembra surreale che qualcuno si svegli a Roma o Firenze senza conoscere la nostra realtà e pensi che per diminuire gli sprechi si possano tagliare i servizi di una piccola isola , già solo per questo disagiata.

L’ Elba continua a soffrire una delocalizzazione dei processi decisionali a cui i cittadini possono sopperire soltanto ribellandosi in tutti i modi possibili.

Ormai siamo in guerra contro i tagli , alla sanità , al tribunale e a tutti i generi di servizi.

Sulla sicurezza non si scherza , non solo per l’ovvia ragione di tutelare i cittadini ma poiché si tratta inoltre di una prerogativa del nostro territorio che è diventata parte integrante della nostra offerta turistica. Su questo argomento la Fondazione si è già espressa in altre occasioni.

Ricordiamoci che in estate le criticità crescono in modo esponenziale , sia per il maggior traffico di autoveicoli , sia per l’ abuso di stupefacenti o alcolici . Il controllo del territorio e delle strade è il miglior antidoto preventivo al formarsi di sacche di criminalità , altrimenti ben più costose e pericolose per tutti.

La Fondazione oltre a non escludere iniziative autonome intende stimolare i Sindaci e la politica in generale ad opporsi contro una scelta quanto mai dannosa ed inefficace anche in termini economici.

Fondazione Isola d’Elba Onlus

Fusione dei Comuni di Rio Marina e Rio Elba

Portoferraio, 21 marzo 2017

La Fondazione Isola d’ Elba appoggia con grande favore l’iniziativa dei due Comuni del versante orientale .

Dopo il referendum sul Comune Unico la Fondazione ha continuato a sottolineare la necessità di una semplificazione istituzionale quanto mai urgente . Anche nel convegno di un anno fa “ Tutti per Uno , Uno per Tutti” , realizzato dalla Fondazione in collaborazione con Il Tirreno e a cui avevano partecipato tutti i Sindaci, era chiaramente emersa una maggior consapevolezza su questo tema fondamentale.

Il fatto che finalmente due Comuni abbiano preso con determinazione l’iniziativa di unirsi è un forte sintomo , speriamo contagioso , di lungimiranza e amore per il proprio territorio.

Finalmente la politica stia maturando in una direzione di integrazione a scapito di inutili particolarismi . La verità è che non c’è più lo spazio , neppure economico , per sprecare tempo e risorse a scapito di strategie unitarie che possono ridare al nostro territorio la forza e l’autonomia che merita .

L’ Elba ha enormi potenzialità di sviluppo ma serve un piano strategico che, dai servizi fondamentali ( Sanità , trasporti , infrastrutture ecc ) sino alla promozione turistica , delinei un posizionamento coerente con le eccezionali qualità che la nostra isola può offrire .

Oggi sono ancora troppi i temi per i quali l’Elba così divisa non è in grado di decidere in modo autonomo. Le decisioni vengono dunque prese in centri di potere esterni che spesso non tengono minimamente conto delle nostre necessità .

Se finalmente i nostri politici vorranno accelerare il processo di semplificazione istituzionale , i cittadini dell’ Elba ed in particolare i nostri giovani potranno contare su un futuro di lavoro e prosperità, senza per questo essere costretti ad emigrare altrove. In fondo siamo tutti Elbani e i nostri problemi principali sono sempre gli stessi, da troppi anni. Il mondo si muove velocemente e non basta un luogo bello per creare benessere. La ricchezza di un territorio deriva dalla capacità di fare sistema delle persone che ci vivono e che lo gestiscono con amore . Non possiamo lasciare alle prossime generazioni il difficile compito di rimediare ai disastri creati dal nostro sterile immobilismo fatto di litigi e divisioni. Potrebbe essere troppo tardi.

Dobbiamo approfittare adesso di una congiuntura positiva per consolidare una posizione di mercato su cui costruire tutti insieme e sempre meglio, per il futuro dei nostri figli. Fondazione Isola d’Elba

La sicurezza: una priorità da difendere

Portoferraio, 03 febbraio 2017

La Fondazione Isola d’ Elba prende atto dei gravi fatti di violenza accaduti a Marina di Campo che implicano un degrado sociale del vivere civile a cui non siamo abituati.

Un ringraziamento particolare va ai Carabinieri e a tutte le Forze dell’ Ordine che ancora una volta dimostrano professionalità ed efficienza .

Non possiamo però sottovalutare i sintomi di un problema che se trascurato potrebbe nuocere gravemente alla qualità della sicurezza che è ormai divento un marchio del nostro territorio .

L’Elba proprio per la sua caratteristica insulare , ma anche grazie all’ etica e alla dignità morale dei suoi abitanti , è ancora un luogo dove si può vivere in un clima di serenità, non intaccato dalle pesanti piaghe sociali e malavitose di altre zone.

Da sempre i nostri turisti sono attratti anche dalle caratteristiche pacifiche del nostro territorio e dall’ onestà dei cittadini elbani che non hanno mai reso possibile l’instaurarsi di fenomeni rilevanti di criminalità.

La Fondazione ritiene che la sicurezza sia un valore basilare per lo sviluppo e la prosperità dell’ Isola d’Elba e si renderà parte diligente per promuovere a breve un maggior confronto tra le Forze dell’Ordine, i cittadini, le parti politiche, le Associazioni di categoria , le imprese e tutti gli Enti territoriali .

Riteniamo infatti che l’ottimo lavoro svolto dalle Forze dell’ Ordine non solo meriti di essere elogiato ma possa divenire ancora più incisivo se ci sarà maggior collaborazione , supporto ed attenzione da parte di tutti noi.

Per adesso un grazie di cuore. Fondazione Isola d’Elba

Comunicato stampa - 7 settembre 2016

Portoferraio, 7 settembre 2016

La Fondazione Isola d’ Elba esprime apprezzamento al documento “Traiettorie per lo Sviluppo” presentato dalla maggioranza in Consiglio Comunale a Portoferraio il 29 agosto scorso.

Il richiamo ad una visione di “sistema Elba” che superi le anacronistiche attuali suddivisioni campanilistiche, la ricerca di concertazione nello progettazione dello sviluppo dell’isola, l’evidenziazione di singoli importanti problemi da portare a soluzione (aeroporto, politica portuale, destagionalizzazione) sono importanti aspetti che, a nostro parere, qualificano il documento.

Né deve essere sottaciuto il giusto richiamo che il testo fa alla Regione Toscana ed al suo PRS – Programma Regionale di Sviluppo – ove esso non tiene conto delle specifiche problematiche derivanti dal contesto isolano, tendendo piuttosto ad una visione uniformista del territorio toscano, inadatta particolarmente per l’Elba.

Giusto anche il richiamo alla subalternità nella quale APPE ha sempre posto l’isola rispetto a Piombino nello sviluppo portuale.

Per tali motivi riconosciamo al testo un’importanza da non sottovalutare.

La Fondazione Isola d’Elba, punto di incontro organizzato di imprenditori, associazioni di categoria, professionisti e singoli cittadini uniti dal comune amore per l’isola, è disponibile a partecipare allo sviluppo dei contenuti del documento nel rispetto delle competenze istituzionali, accettando la “chiamata” contenuta nel documento per una partecipazione attiva al suo sviluppo.

Fondazione Isola d’Elba

Comunicato stampa - 24 agosto 2016

Portoferraio, 24 agosto 2016

La Fondazione Isola d’ Elba ritiene positiva la riapertura del dibattito sulla possibilità di accesso a Pianosa per le imbarcazioni private in modo controllato e contingentato.

Un mare meraviglioso come quello di Pianosa merita di essere conosciuto e frequentato , almeno nei modi che consentono un pieno rispetto per la tutela ambientale.

Siamo convinti che un’autorizzazione giornaliera a pagamento, su prenotazione per un numero limitato di imbarcazioni, sarebbe un importante attrazione per un turismo di qualità e porterebbe un buon introito da impiegare nella pulizia e conservazione dell’ isola di cui oggi c’è molto bisogno.

Pianosa , oltre alle boe di ormeggio autorizzate , ha anche numerose aree a fondale sabbioso dove l’ancoraggio non comporterebbe alcun danno .

A nostro avviso l’accesso delle barche a Pianosa potrebbe essere tranquillamente autorizzato nelle ore diurne con possibilità di balneazione e snorkelling mantenendo inalterate tutte le tutele già in essere.

Siamo certi che una maggior apertura di Pianosa sarebbe una straordinaria attrazione con ricadute molto positive sull’ Elba.

Ci auguriamo che l’inutile burocrazia che fino ad oggi ha tenuto ingessata una risorsa preziosa come Pianosa venga superata dal buon senso di chi vuole ridare vita , decoro e dignità ad un luogo meraviglioso.

Fondazione Isola d’Elba

Comunicato stampa - 01 agosto 2016

Portoferraio, 01 agosto 2016

La Fondazione Isola d'Elba intende schierarsi in favore della popolazione elbana, nei cui confronti sono state rivolte ingiustificata accuse di razzismo.

La comunità Elbana sin dalle sue origini ha basato la sua cultura sull'accoglienza e sulla tolleranza. La popolazione elbana è peraltro il frutto di incroci di popolazioni di origini e culture diverse che nei secoli hanno deciso di convivere con rispetto per il proprio territorio.

Se oggi il turismo è diventato la principale fonte di lavoro e sostentamento per l’Elba è proprio perché gli elbani hanno saputo proteggere e tutelare le bellezze naturali ed il patrimonio culturale dell’ isola.

Tra i primari elementi di attrazione per un turismo di qualità però ci sono anche altri elementi fondamentali come la sicurezza e l’igiene pubblica.

La Fondazione si batte per la valorizzazione dell’Elba sotto ogni aspetto e riteniamo che tutte le situazioni che violano palesemente le regole del vivere civile non siano compatibili con la vocazione turistica , culturale e naturalistica dell’isola. Dunque ci aspettiamo che il prezioso lavoro delle Autorità pubbliche e delle forze dell’ordine nella tutela dell’isola possa essere espletato nei confronti di chiunque venga colto in palese flagranza di reato senza che questo possa essere minimamente influenzato da ragioni di razzismo di qualunque tipo.

Ci auguriamo per questo ampia collaborazione ed appoggio da parte di tutti.

La Fondazione ha appena rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione ed il prossimo periodo ci vedrà particolarmente impegnati sui temi della sicurezza , tutela del patrimonio naturale e valorizzazione turistica.

Fondazione Isola d’Elba

Comunicato stampa - 18 luglio 2016

Portoferraio, 18 luglio 2016

La Fondazione ISOLA d’ELBA Onlus ha appreso con viva preoccupazione delle recenti vicende politiche del Comune di Campo nell’Elba.

Senza voler entrare nel merito dei rapporti politici, desta notevole apprensione il rischio della mancata adozione di tutti gli atti amministrativi necessari a concludere l’iter burocratico, già avviato, indispensabile per permettere l’allungamento della pista dell’aeroporto.

In mancanza, verrebbe meno la possibilità della rapida realizzazione dell’opera, fondamentale volano per l’economia elbana ed il miglioramento della qualità della vita in genere, costituito dall’esistenza di un efficace infrastruttura di trasporto aereo.

Non esiste una sola isola, delle dimensioni dell’Elba ed a vocazione turistica, che presenti oggi le arretrate condizioni aeroportuali del nostro territorio, con conseguente grave ritardo nello sviluppo sociale e turistico.

Pur risultando ampiamente superato il concetto di attuale inefficienza strutturale non è neppure immaginabile pensare di vanificare gli sforzi compiuti negli ultimi due anni con la continuità territoriale voluta dalla stessa Regione Toscana per meri motivi politici locali.

Il mancato tempestivo allungamento della pista comporterebbe l’ennesimo, e stavolta definitivo, fallimento dello sviluppo aeroportuale e della tanto decantata destagionalizzazione, possibile soltanto con un efficace servizio di trasporto aereo.

La Fondazione intende focalizzare l’attenzione pubblica sulla vicenda, così da potersi individuare chiaramente le responsabilità dell’eventuale nuovo blocco dello sviluppo dello scalo aereo di Marina di Campo.

Fondazione Isola d’Elba