La Fondazione Elba si rinnova

Portoferraio, 13 ottobre 2018

Nuova organizzazione per la Fondazione Isola d'Elba Onlus che ha l'ambizioso obiettivo di promuovere progetti per sostenere il benessere dei cittadini 

PORTOFERRAIO — La Fondazione isola d’Elba Onlus continua nelle sue attività di solidarietà sociale per la valorizzazione del territorio dell’Isola d’Elba da vari punti di vista, intervenendo su difficoltà e disagi. Per realizzare pienamente i suoi obbiettivi si è quindi riorganizzata. Nell’ultimo consiglio direttivo infatti è stato nominato un direttore. Si tratta di Alberto Nannoni, già coordinatore della commissione trasporti e infrastrutture. Inoltre, grazie ad un accordo con l’amministrazione comunale di Portoferraio, la Onlus si potrà dotare a breve di una nuova sede operativa, situata al secondo piano dell'edificio della “Gattaia”. Un posto dove i soci potranno incontrarsi e condividere idee, esperienze e discutere dei loro progetti.

“Siamo soddisfatti di questi importanti sviluppi – ha commentato il presidente Marco Mantovani - dopo alcuni mesi dedicati a trovare un nuovo assetto organizzativo. In primis c’è il ruolo di direttore affidato ad una persona di estrema fiducia e qualità come l’ingegnere Alberto Nannoni, la cui competenza sarà un riferimento fondamentale.

"Inoltre una sede definitiva è certamente un ulteriore passo in avanti - ha proseguito Mantovani - e di questo ringraziamo il Comune di Portoferraio. Ora possiamo lavorare con più efficacia, a partire da un miglior assetto istituzionale in grado di risolvere gli annosi problemi di un isola che ha grandi potenzialità. Nella Fondazione, che è un organo completamente slegato da partiti o forze politiche, sono sostanzialmente rappresentati i cittadini, le imprese e le principali associazioni di categoria. L’ esperienza ci insegna che solo nell’unione ci può essere vittoria".

“I valori e le motivazioni a cui si ispira la funzione sociale della Fondazione, sono propri anche di un’amministrazione comunale – ha commentato Roberto Marini, vicesindaco di Portoferraio - per questo abbiamo ritenuto opportuno dotare la Onlus di una sede idonea”.

La Fondazione, che attribuisce primaria importanza alla partecipazione, con la nuova sede potrà essere luogo d'incontro di coloro che vorranno aderire, per discutere e far progetti volti a risolvere quei problemi che stanno limitando in vario modo lo sviluppo del benessere nel territorio isolano.

Per aderire alla Fondazione è possibile trovare maggiori informazioni sul sito web www.fondazioneisoladelba.it.

Comune unico, il futuro dell’Elba?

Portoferraio, 22 luglio 2018

La valorizzazione di un territorio insulare passa necessariamente attraverso un rafforzamento politico, amministrativo e, di conseguenza, economico.

La nostra Isola ha un enorme potenziale economico e politico, in buona parte inespresso, a causa delle storiche difficoltà ad individuare un soggetto amministrativo in grado di pianificare lo sviluppo generale, e confrontarsi con gli altri soggetti istituzionali ed economici (Port Authority, Regione Toscana, Governo centrale, ecc.).

In tal modo non appare possibile affrontare problematiche di interesse generale in maniera efficace, non esistendo un unico interlocutore che rappresenti l’Elba e gli elbani.

Occorre quindi ripensare ad un modello di sviluppo che riparta da un diverso assetto amministrativo, che tenga conto delle migliori risorse culturali, politiche ed imprenditoriali del territorio.

Sulla scorta dell’esempio virtuoso della fusione dei Comuni di Rio Elba e Rio Marina, gli elbani dovranno valutare con attenzione e scegliere il proprio futuro.

La scelta del Comune unico dell’Elba, laddove non imposta, ma decisa da tutti gli elbani, potrebbe risultare “rivoluzionaria” per un territorio che ha una sostanziale identità culturale, sociale ed economica, pur nel rispetto delle specificità locali.

La Fondazione intende aprire un dibattito sociale e politico sul tema, ritenendolo di assoluta rilevanza per il futuro.

Fondazione Isola d’Elba Onlus

Comunicato Stampa Tribunale

Portoferraio, 28 gennaio 2018

La Fondazione Isola d'Elba Onlus si associa al comunicato stampa dell'Associazione Forense Isola d'Elba, esprimendosi in favore della stabilizzazione e contro la chiusura della Sezione del Tribunale di Portoferraio.

Si invitano le forze politiche, le istituzioni  e le Associazioni di categoria a promuovere tutti gli sforzi necessari per scongiurare l'ennesimo taglio ai servizi essenziali del territorio.

La realtà insulare non può venire sistematicamente mortificata da decisioni che ottengono esclusivamente un accentramento di funzioni e servizi, a scapito delle popolazioni più disagiate territorialmente

Fondazione Isola d’Elba Onlus

Comunicato Stampa del 7 Novembre 2017

Acqua: l’oro blu dell’Elba.

La Fondazione Isola d’ Elba intende esprimere la propria posizione su un argomento vitale che va affrontato con la chiarezza dovuta.

Dalla Regione ci sembra che arrivi un messaggio inequivocabile : le risorse idriche sono scarse anche per la costa toscana e in futuro non sarà facile fornire acqua all’Elba , neanche agli elevati prezzi a cui la stiamo pagando. Dunque il rifacimento della tubazione dalla Val di Cornia ormai vecchia e usurata molto probabilmente non si farà .

E’ il solito problema, la Toscana rappresenta 4 milioni di persone, perciò un isoletta di sole 30.000 anime non può essere una priorità assoluta. Questo è normale, e obbiettivamente anche giusto. Spesso però all’Elba non riusciamo neppure ad ottenere quel minimo che ci spetterebbe di diritto . Ad esempio non è giusto che l’acqua debba avere un prezzo diverso tra l’Elba e Firenze . Non è neppure giusto che le opere per rendere autonoma l’ Elba dal punto di vista idrico gravino molto sugli Elbani .

Ma torniamo al problema e alle soluzioni .

Qui non si tratta solo di dare all’Elba le risorse idriche aggiuntive che servono nei due mesi estivi , che sono gli stessi in cui servono anche sulla costa. Adesso serve un progetto più importante e complesso : rendere l’ Elba autonoma tutto l’anno , anche nei mesi di punta, cercando di avere una buona qualità e il giusto prezzo.

Nel frattempo l’ ASA e le autorità preposte hanno portato avanti una strategia incentrata su un importante progetto in stato avanzato: la realizzazione di un dissalatore nel Comune di Capoliveri. Inoltre tempo fa era stato illustrato alle autorità dell’ isola un progetto per un serbatoio sotterraneo da realizzarsi nella parte occidentale. Ancora, vanno censite e rivalutate tutte le nostre sorgenti , eliminati gli sprechi e migliorata l’efficienza della rete.

Chiaramente ogni progetto, oltre ai vantaggi, presenta delle controindicazioni ma non possiamo stare fermi , la priorità è il bene comune .

Il vero problema è che all’Elba non manca solo l’ acqua , manca soprattutto una cabina di regia unita e autorevole in grado analizzare soluzioni , prendere decisioni e negoziare i nostri interessi con le autorità esterne.

Rendere l’ Elba autonoma è una necessità non solo dal punto di vista idrico. L’ Elba sta iniziando a compiere i primi passi verso una maggior unità e dunque verso una maggior forza politica , nel frattempo però è necessario affrontare i problemi in modo collaborativo , senza far pagare ai cittadini un prezzo troppo alto.

La Fondazione sta valutando l’opportunità di organizzare un convegno/dibattito sulla situazione idrica dell’ Elba in collaborazione con le amministrazioni comunali e le varie autorità coinvolte. In questo modo, anche grazie agli interventi di relatori ed esperti, si potrà delineare il miglior percorso per l’ autonomia idrica dell’ isola, con l’obiettivo che le conclusioni del convegno diventino la base per la stesura di un documento programmatico chiarendo le necessità, i costi, i tempi e i rispettivi impegni .

 

 

 

Comunicato Stampa del 8 Settembre 2017

 

La Fondazione Isola d’Elba dona alle biblioteche e alle scuole dell’Elba il volume di Gianfranco Vanagolli: “La Marineria dell’Isola d’Elba dall’età napoleonica alla fine della Toscana Lorenese. Storia protagonisti immagini documenti”

La Fondazione Isola d’Elba, con l’obiettivo di diffondere la cultura e la conoscenza delle tradizioni elbane a partire dai vecchi mestieri che interessavano l’economia dell’Isola prima dell’avvento del turismo, ha deliberato di donare alle biblioteche ed alle scuole dell’Elba, alcune copie del volume del Prof. Gianfranco Vanagolli “La marineria dell’Isola d’Elba dall’età napoleonica alla fine della toscana lorenese. Storia, protagonisti, immagini, documenti”, Edizioni Il Mare Libreria Internazionali, Roma, 2017.

Gianfranco Vanagolli, nato a Rio marina, dopo la laurea in Lettere Moderne ha insegnato materie letterarie nelle scuole medie inferiori, Italiano e Storia negli Istituti tecnici e professionali e Storia e Filosofia nei Licei. E’ Presidente onorario della Sezione di Italia Nostra dell’Arcipelago Toscano e Vicepresidente del Centro Nazionale di Studi Napoleonici. E’ membro del Comitato di direzione della “Rivista italiana di studi napoleonici” e in veste di storico, ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali. Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli su riviste italiane e straniere oltre a numerosi lavori di indagine storica, di storia della letteratura e di narrativa, tra i quali, con Marzorati: Lineamenti storici di un problema di attribuzione e di datazione (Il “Discorso o dialogo intorno alla nostra lingua”), 1981; con Giardini: Cronache elbane 1940-1945, 1991; con Belforte: Portoferraio, 1940-1950. Memorie fotografiche, 1981; con Le Opere e i Giorni: Turchi e Barbareschi all’Elba nel Cinquecento, 1994; Leggende dell’ArcipelagoToscano, 1995; Il Cacciadiavoli e altro mare. Racconti, 2001; Il sacro e il mare, 2003; Profili di autori elbani contemporanei, 2008; La marineria elbana dall’età napoleonica alla fine della Toscana lorenese, 2013; Napoleone all’Isola d’Elba. Le spie, 2014; con Il Foglio letterario, il romanzo Il tesoro del Carmine, 2016. E’ appena uscita, con Il Foglio Letterario, la seconda edizione accresciuta delle Leggende dell’Arcipelago Toscano.

 

 

Questa mattina Patrizia Lupi, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Isola d’Elba, insieme all’autore hanno consegnato i volumi alla Biblioteca comunale di Marciana Marina alla presenza del Consigliere delegato alla cultura del Comune, Santina Berti.

Il muflone, un valore da gestire - Sabato 13 maggio 2017

La Fondazione Isola d’Elba onlus ha come primario scopo la valorizzazione dell’Elba sotto tutti suoi aspetti. Purtroppo le politiche gestionali del Parco Nazionale molto spesso non sono in sintonia con il territorio.

Questo non dipende a nostro avviso dalla volontà della dirigenza ma dal difficile adattamento di una struttura legislativa e burocratica complessa in un territorio con caratteristiche diverse dai luoghi dove i Parchi Nazionali dovrebbero operare.

Il Parco imposto dall’alto contro la volontà dei cittadini e ampiamente contestato sin dal suo insediamento non riesce ancora ad integrarsi.

Purtroppo alcune iniziative degli ultimi anni hanno lasciato molti dubbi, come ad esempio l’eradicazione milionaria dei ratti con lancio di tonnellate di veleno sull’Isola di Montecristo.

Ci sembra che con la scusa di preservare le specie endemiche si cerchino di tamponare con spese colossali le situazioni che il Parco non riesce a gestire, ma  in questo modo si fanno molti errori e si sprecano enormi risorse.

Anche la gestione dei cinghiali ci sembra un grave spreco, vengono spese risorse pubbliche per far prelevare migliaia di capi poi rivenduti da privati a prezzi altissimi fuori dall’Elba. Si tratta di grandi valori che con una sana gestione potrebbero rimanere sul territorio.

Cinghiali, Mufloni, Lepri e persino i fagiani, i gatti, i topi e l’ ailanto, non devono essere gestiti come specie alloctone da sterminare, ma come attori di un delicato equilibrio da gestire.

Serve passione, lavoro, attenzione, competenza.

L’ annuncio di voler eradicare i Mufloni senza neppure un preventivo e approfondito confronto a livello locale ci sembra l’ennesimo clamoroso errore.

Tutto questo non è in linea con il ruolo di garanzia ed equilibrio che il Parco dovrebbe avere. 

Serve un Parco in grado di interagire meglio con le popolazioni, con le categorie economiche, con le associazioni ambientaliste, con  i cacciatori locali e con tutti i veri appassionati di Natura che vivono ed amano questi luoghi.

Assemblea Generale Ordinaria - Venerdì 1 luglio 2016

E' convocata per il giorno Venerdì 1 luglio 2016 alle ore 15,00 in prima convocazione ed alle ore 16,00 in seconda convocazione l'Assemblea Generale Ordinaria dei Soci della Fondazione Isola d’Elba Onlus. L'Assemblea si terrà presso la Sala De Laugier a Portoferraio.

Verifica dei poteri – Le operazioni di verifica prenderanno avvio un’ora prima dell’orario fissato per l’inizio dei lavori assembleari.

Ordine del Giorno:

1) Relazione del Presidente e dei Consiglieri in carica sull’anno in corso;
2) Votazione per la designazione di tre membri del consiglio di amministrazione come disposto dall’art. 16 dello statuto. Hanno diritto al voto tutti i soci iscritti alla Fondazione in regola con il pagamento della quota impegnata alla data dell’Assemblea.
3) Varie ed eventuali.

Le votazioni si terranno nella stessa sala alle ore 17,30.

Sino al giorno 26 Giugno 2016 sarà possibile presentare la propria candidatura come Consigliere di Amministrazione, scrivendo alla Fondazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Requisito fondamentale per la candidatura a membro del Consiglio di Amministrazione è di essere socio FONDATORE o PARTECIPANTE regolarmente iscritto alla Fondazione alla stessa data del 26 giugno (secondo art. 13.b dello Statuto).

Si specifica che è ammessa la partecipazione per Delega, da esercitare mediante dichiarazione di Delega che dovrà essere restituita compilata alla Segreteria via mail ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 26 giugno p.v.

Comunicato stampa del 22 dicembre 2015

Si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 21 dicembre presso la Sala Congressi dell’Hotel Airone di Portoferraio  la 2.a Assemblea Generale degli iscritti alla Fondazione Isola d’Elba Onlus.

Nel corso dell’assemblea sono state fornite agli iscritti ulteriori informazioni circa l’attività svolta, individuando anche le linee operative ed organizzative future.

Sono stati anche ribaditi una serie di principi inerenti agli scopi ed al funzionamento della Fondazione sottolineando che:

- la Fondazione Isola d’Elba è  un soggetto giuridico del tutto autonomo, riconosciuto dalla Regione Toscana, ed è totalmente distinta da tutti i suoi membri, ivi compresi i suoi rappresentanti legali.

La stessa gode di autonomia patrimoniale e non è in alcun modo soggetta a rapporti con aziende, gruppi e qualsivoglia forma di dipendenza o subordinazione. Il Consiglio di Amministrazione, che può per statuto variare da 6 a 16 elementi, è attualmente composto da 15 membri di cui parte nominati dall’Assemblea generale, e vede la presenza al suo interno delle più rappresentative Associazioni di categoria presenti sul territorio;

- Sono state poi illustrate le risultanze finanziarie e patrimoniali dell’anno in corso, dalle quali è emerso che la Fondazione gode di equilibrio finanziario, essendo gli introiti reinvestiti pressochè integralmente sul territorio, grazie alle numerose iniziative realizzate con il contributo di coloro che presentano i progetti, e delle Varie Commissioni interne che li esaminano e ne rendono possibile la realizzazione;

- E’ stata ribadita la presenza di un Fondo di Dotazione, in ossequio all’obbligo stabilito dalla Regione Toscana, che con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 788/2013 ha approvato la direttiva per la valutazione dei requisiti patrimoniali nei procedimenti di riconoscimento delle Fondazioni, imponendo appunto la necessità di costituire e mantenere un fondo a garanzia del raggiungimento degli scopi associativi, con risorse patrimoniali liquide non inferiori a 50mila euro, che sono stati impegnati in titoli di stato.

Ciò a garanzia della autonomia patrimoniale e finanziaria degli Enti.

La composizione del Consiglio di Amministrazione garantisce l’assoluta indipendenza della stessa, che non è né assoggettata, né assoggettabile, a qualsivoglia interesse diverso da quello previsto dagli scopi sociali;

- Fino ad oggi sono stati finanziati e realizzati 34 progetti in favore degli Elbani, con il sostegno di circa 90 membri della Fondazione Isola d’Elba Onlus, facenti parte delle nove Commissioni, in cui sono presenti cittadini delle più diverse categorie.
E’ stata sottolineata l’inesistenza di qualsiasi forma di compensi, elargizione, in forma diretta o indiretta, in favore di chiunque appartenga ed  opera in nome o per conto della Fondazione, basata sull’assoluto volontariato e sulla presenza di oltre 300 soci, rappresentativi di  buona parte della popolazione dell’Isola d’Elba;

- Anche per il 2016 l’attività della Fondazione Isola d’Elba Onlus sarà rivolta alla realizzazione di progetti di  rilevanza generale, a favore del territorio ed in piena sintonia con le istituzioni e con gli organi di vigilanza e controllo della Regione Toscana, tenendo bene in vista l’equilibrio finanziario e l’incremento delle adesioni degli Elbani e di coloro che hanno a cuore l’Isola d’Elba.